Inarsind Bergamo: Circolari

Circolare 4/2005

Riteniamo utile riepilogare le norme relative alla mensa ed alle prestazioni sostitutive viste anche le recenti prese di posizione dell’Amministrazione finanziaria:

1) MENSE AZIENDALI

Per mense aziendali si intende la fornitura di alimenti e bevande, sia realizzata direttamente dal datore di lavoro che attraverso un appalto ad un’impresa specializzata. Sono da ricomprendere in questa fattispecie anche le convenzioni stipulate fra l’azienda ed uno o più esercizi pubblici e le RESTAURANT CARD (carte magnetiche ricaricabili dall’a zienda, utilizzabili dal lavoratore presso esercizi pubblici attrezzati alla lettura di tali carte).

2) TICKET RESTAURANT

I ticket restaurant sono buoni pasto che consentono la fruizione di un pasto in pubblici esercizi convenzionati.

La condizione di esenzione del buono pasto è l’esistenza di una pausa pranzo: al lavoratore in ferie o ammalato non spetta l’e senzione, così come non spetta al lavoratore part time che non effettui alcuna pausa pranzo.

I buoni pasto non possono essere cedibili, cumulabili o convertibili in denaro.

3) INDENNITA’ SOSTITUTIVA DI MENSA IN PARTICOLARI CONDIZIONI

L’indennità di mensa erogata ai lavoratori addetti ai cantieri edili, alle strutture lavorative di carattere temporaneo, alle unità produttive ubicate in zone dove manchino strutture o servizi di ristorazione, è esente nella misura di € 5,29 per ciascuna giornata.

4) INDENNITA’ SOSTITUTIVA DI MENSA NEGLI ALTRI SETTORI

L’indennità di mensa erogata ai lavoratori degli altri settori è a tutti gli effetti retribuzione.

CASISTICA

PER IL

PER L'AZIENDA

PER L'AZIENDA

 

DIPENDENTE

(redditi)

(IVA)

MENSE AZIENDALI

esente senza

deduzione completa

detrazione completa

 

limiti

dei costi

dell'IVA

RESTAURANT CARD

esente senza

deduzione completa

detrazione completa

 

limiti

dei costi

dell'IVA

TICKET RESTAURANT

esente fino a

deduzione completa

non è possibile

 

€ 5,29 giornaliere

dei costi

detrarre l'IVA

INDENNITA' SOSTITUTIVA

esente fino a

deduzione completa

non è soggetto ad IVA

DI MENSA - SETTORE EDILE

€ 5,29 giornaliere

dei costi


INDENNITA' SOSTITUTIVA

sempre

deduzione completa

non è soggetto ad IVA

DI MENSA - ALTRI SETTORI

imponibile

dei costi


MODELLO E-MENS PER PRESTAZIONI OCCASIONALI

Si ritiene utile ricordare che con l’introduzione del flusso di dati mensile all’Inps denominato E-Mens è stato abolito il modello GLA relativo alle collaborazioni.

Il flusso di dati mensile deve contenere le informazioni attinenti i lavoratori subordinati, i collaboratori ed i prestatori di lavoro autonomo occasionale quando il compenso ecceda il limite di € 5.000,00 annui.

NOVITA’ PER IL MODELLO DM10 INPS DAL 01/01/2006

Da gennaio 2006 il modello DM10 Inps avrà nuove regole di compilazione: tranne alcuni casi non dovranno più essere inserite le partite a credito nel quadro D, in quanto dovranno essere scontate direttamente dagli importi a debito indicati nei quadri B/C.

Quindi i dati dei contratti agevolati quali mobilità, contratti di formazione, ex apprendisti dovranno già essere esposti nella parte sinistra del DM10 al netto delle agevolazioni.

Anche il recupero dell’agevolazione CUAF dello 0,80% non andrà più evidenziata nella parte destra del DM10, ma i vari debiti andranno esposti al netto di tale recupero nel quadro B.

Non ci sono variazioni per i contratti di formazione e lavoro di tipo “B”, e quelli la cui agevolazione rientra nel “de minimis”, né per agevolazioni previste per i portatori di handicap, benefici regionali, sgravi contributivi del settore edile, agricolo ecc.

DNA INAIL SOLO TELEMATICO

Dal 1° aprile 2006 verrà disattivato il fax a cui venivano inviati i modelli DNA Inail.

Per effettuare le comunicazioni per via telematica si deve effettuare la registrazione con le password a suo tempo fornite dall’INAIL.

Non saranno valide le modalità di consegna a mano e tramite raccomandata.

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

L’attesa riforma della previdenza complementare è stata approvata il 24 novembre 2005 del Consiglio dei Ministri. L’ormai famoso silenzio assenso alla destinazione del Trattamento di fine rapporto è stato posticipato al 1° gennaio 2008.

Per 6 mesi a decorrere dal 1/1/2008 il lavoratore potrà decidere che cosa fare del proprio TFR:

- MODALITA’ ESPLICITE: scelta di un Fondo integrativo o scelta di far restare il TFR maturando in azienda.

- MODALITA’ TACITE: trascorsi i predetti 6 mesi, il TFR verrà automaticamente destinato al Fondo di previdenza.

I datori di lavoro dovranno informare i lavoratori sulle procedure da seguire, le modalità di trasferimento ai Fondi e le conseguenze del silenzio assenso.

Porgiamo i migliori saluti ed auguri per un lieto Natale ed un sereno Anno Nuovo.

Studio Tentorio

 

Circolare 4-2005

Autore: Claudia Pippo - 19/12/2005